Cosa fare se la caldaia si guasta in pieno inverno?

Spesso capita di farsi prendere dal panico quando la caldaia si guasta in pieno inverno. Tale preoccupazione è sicuramente fondata, specie se fuori fa molto freddo e la struttura serve sia per alimentare i radiatori che per ottenere acqua calda. Inoltre quando la caldaia smette di funzionare correttamente non è facile trovare un tecnico pronto a risolvere il problema, a meno che non se ne conosca uno che in tal senso si rivela sempre disponibile e professionalmente capace.

Contattare un servizio di assistenza professionale

Se la caldaia si presenta difettosa durante i mesi più freddi dell’anno è improbabile che il problema si risolva da solo; infatti, più a lungo la si lascia inattiva maggiori saranno i disagi. Per tale motivo la prima cosa da fare è di contattare un tecnico come ad esempio quello di assistenza caldaie Milano che da diversi anni opera con successo nel settore del riscaldamento qualificato. Si tratta tra l’altro dei servizi di caldaia più consigliati nel capoluogo lombardo, poiché il personale è esperto e soprattutto risulta iscritto all’albo e quindi può rilasciare un attestato di perfetta efficienza anche nel caso di manutenzioni periodiche. Quanto sin qui premesso esclude quindi a priori ogni tentativo di provare a riparare da solo la caldaia difettosa. Se infatti non si è qualificati l’operazione può risultare pericolosa.

Isolare al meglio la casa in attesa della riparazione

Se la caldaia si guasta in inverno, è importante fare il possibile per isolare la casa. Mentre si aspetta infatti che venga riparata, è meglio adottare alcune semplici e funzionali strategie. In primis basta ad esempio tenere chiuse le tende e nel contempo usare anche paraspifferi per evitare che l’aria fredda si insinui all’interno delle stanze. Questa accortezza può rivelarsi particolarmente utile nelle case più vecchie che hanno molti angoli e fessure. In secondo luogo se si dispone si tappeti, conviene posizionarli su assi di legno al fine di contribuire a trattenere il calore in casa. Una volta fatto tutto il possibile per isolare gli ambienti domestici, è buona norma avvolgersi al caldo. In tal senso conviene indossare due paia di calzini insieme a delle pantofole per tenere i piedi al caldo. Anche rannicchiarsi sotto un piumone o una coperta mentre si aspetta il tecnico contattato, può rivelarsi un’ottima scelta per non soffrire l’improvviso freddo. Infine per ottenere una fonte di calore extra, vale la pena considerare anche la borsa dell’acqua calda che costa poco ed è particolarmente ideale per adagiarla nel letto.

Optare per sistemi di riscaldamento alternativi

Se la caldaia si guasta all’improvviso nel periodo invernale e si attende il tempo necessario affinché un tecnico possa ripararla o installarne una ex novo, si può optare per sistemi di riscaldamento alternativi. Mentre i riscaldatori elettrici tendono ad essere costosi da gestire e inappropriati come fonte di calore principale, possono essere incredibilmente utili in caso di guasto della caldaia in inverno. Posizionare quindi una stufa nella stanza che maggiormente si frequenta, è ideale per riscaldare l’ambiente mentre si aspetta che la caldaia venga riparata. Un altro modo per sopperire provvisoriamente all’inconveniente consiste nell’utilizzare un termoventilatore. Si tratta infatti di dispositivi piccoli e portatili e quindi facili da spostare se si intende riscaldare diversi ambienti domestici. Infine se in casa si è deciso preventivamente di installare una stufa a legna, l’utilizzo di pellet è sicuramente un ottimo modo per riscaldarla in attesa che la caldaia venga riparata, e perché si tratta di un combustibile meno costoso della legna stessa.